Chiaramonte Gulfi

Chiaramonte Gulfi

Chiaramonte Gulfi, Sicilia
Sal73x - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Qui si lavora il ferro, si ricama, si prega e si magnifica il porco. In passato, fu quasi esclusivamente abitata da allevatori di maiali: lo racconta nel suo Parità e le storie morali dei nostri villani, lo scrittore ottocentesco Serafino Amabile Guastella.

Camminando sulla pietra, tra scale medievali e misteri della nebbia, appare la chiesa Madre, Santa Maria la Nuova, edificata nel Cinquecento ma rimaneggiata nei secoli successivi. Un portale gaginesco è l'entrata della chiesa del Redentore, e una cappella del Rosario, ancora gaginesca, si trova nella chiesa di San Filippo.

La chiesa di San Giovanni Battista è barocca, e conserva un dipinto di Vito D'Anna, Madonna col Bambino. Fuori dal paese, c'è il Santuario della Madonna di Gulfi: esisteva già in età paleocristiana, e ora si presenta nella forma in cui fu edificato nel XVII secolo, secolo in cui in Sicilia tanto fu edificato e riedificato. E poi le grotte, dove stagiona ed emana il suo profumo il salame.