Siracusa

Siracusa

Siracusa, Sicilia
Siracusa, Piazza del Duomo

La più grande e la più bella delle città greche. Questa era ai tempi di Cicerone la fama di Siracusa, oggi quarta città siciliana e capoluogo della provincia omonima sulla costa orientale della Sicilia. Fondata dai Corinzi nel 734 a.C, Siracusa divenne nei secoli successivi la capitale della Magna Grecia, in grado di rivaleggiare con Atene per bellezza e produzioni artistiche e culturali. Dopo i greci vennero i romani, e poi ancora gli arabi, i normanni, gli spagnoli e infine i piemontesi e l'Italia unita. Un susseguirsi di dominazioni e culture che hanno lasciato importanti eredità nell'architettura e nel paesaggio urbano.

Oggi Siracusa, anche se non detiene più l'irripetibile primato culturale dei tempi antichi, resta una città ammaliante, ricca di arte e storia, sicuramente una delle più belle della Sicilia. Affacciata sul Mar Jonio, gode di una posizione geografica e climatica eccezionale. Siciliana e mediterrana, è una città dai ritmi rilassati e ricca di cultura nel senso ampio, dal cibo all'archeologia.

In due o tre giorni si possono visitare tutti i monumenti più importanti e il parco archeologico della Neapolis, passeggiare a lungo sull'isola di Ortigia, gustare la ricca cucina siciliana. In una settimana o più si può entrare in sintonia con la città e i suoi ritmi indolenti da città del sud mediterraneo, scoprendo gli angoli più nascosti e affascinanti.

Ortigia e Piazza del Duomo

L'isola di Ortigia, collegata al resto della città per mezzo di un ponte, è il luogo dove fu fondata Siracusa nel 734 a.C. Vicoli ombreggiati, piazze sublimi baciate dal sole, viste panoramiche sul mare. Da scoprire camminando senza fretta.

A Ortigia si accede attraversando il Ponte Nuovo. La prima gemma si trova in Piazza Pancali. Sono i resti del tempio di Apollo, tempio dorico del VII secolo a.C, il più antico della Sicilia. Successivamente fu trasformato in chiesa bizantina, moschea, basilica normanna. Gli spagnoli ci costruirono una caserma e fu solo nel 1940 che venne riportato interamente alla luce grazie agli scavi dell'archeologo Paolo Orsi.

Siracusa, Ortigia
Siracusa, Ortigia

Dal tempio di Apollo, risalendo per Corso Matteotti o per una delle suggestive stradine parallele (via Cavour, via Dione), si raggiungono le due piazze principali di Ortigia, situate al centro dell'isola: Piazza Archimede, con la fontana di Artemide, e Piazza del Duomo, una delle più belle piazze d'Italia. E' piacevole soffermarsi sugli scalini della chiesa o ai tavolini del caffé all'aperto. Le forme sinuose ed eleganti del barocco siciliano caraterizzano la facciata del Duomo di Siracusa, costruita nella prima metà del settecento per opera dell'architetto Andrea Palma. Le scalinate baciate dal sole del pomeriggio invitano turisti e siracusani a sedersi per un piacevole riposo e per ammirare la bellezza della piazza, al cui centro la chiesa si erge come un palcoscenico. Ai lati, le due statue dei santi Pietro e Paolo sono opera del Marabitti e sembrano ergersi a custodi della cristianità e sacralità del luogo. All'interno particolarmente ricca è la cappella di Santa Lucia, patrona di Siracusa, con la statua d'argento della santa che vien portata in processione nel mese di dicembre in occasione delle Festa di Santa Lucia.

Oltre al Duomo, si possono ammirare alcuni palazzi settecenteschi, tra cui Palazzo Beneventano del Bosco, Palazzo Vermexio oggi sede del municipio, il Palazzo Arcivescovile. Del XVII secolo è la chiesa di Santa Lucia alla Badia, sul lato sud della piazza a destra del duomo. Il Gran Caffè del Duomo, con i tavolini all'aperto di fronte al duomo è una sosta ideale per un caffé, una cassata o un aperitivo.

I vicoli intorno alla piazza celano tante sorprese e un'atmosfera d'altri tempi, oltre a pasticcerie, trattorie e qualche negozietto. Poco lontano da Piazza del Duomo, in fondo a via Roma c'è Palazzo Bellomo sede della pinacoteca.

Dal Duomo si scende in un attimo verso il mare e la fonte Aretusa. Secondo la leggenda la ninfa Aretusa fu trasformata da Diana in sorgente per sfuggire all'amore di Alfeo. Il Passeggio Aretusa costeggia l'isola di Ortigia ed è piacevole per passeggiare, guardare le acque tranquille del golfo, soffermarsi sulle panchine al sole o nei caffé all'aperto. In fondo al lungomare all'estrema punta sud di Ortigia c'è il Castello Maniace, di epoca normanna. Dall'altra parte del Castello il lungomare prosegue sul lato nord, spettacolare ed esposto ai venti e al mare aperto.

Siracusa, Mercato
Siracusa, Mercato

E' anche bello vagare senza una meta precisa, per piazzette e vicoli che improvvisamente rivelano chiese antiche schiacciate tra le abitazioni, panni stesi che svetolano al sole, palazzi sontuosi e decadenti, aperture panoramiche sul mare e botteghe d'altri tempi. Via della Maestranza, via Capodieci, via Resalibera, via delle Sirene sono alcuni di questi vicoli dove le giornate scorrono lente e silenziose.

Uno dei posti più vivaci di Ortigia è il mercato, nelle stradine tra Piazza Cesare Battisti e il tempio di Apollo. Qui si compra pesce freschissimo, frutta e verdura e prodotti del territorio siciliano. Altri luoghi consigliati per lo shopping sono l'enoteca Solaria per i vini e la bottega-laboratorio Circo Fortuna per stoffe e ceramiche. Ampia la scelta di trattorie e ristoranti specializzati nella cucina del territorio, tra cui il Ristorante Medusa per la cucina di mare, l'Osteria da Mariano che propone la cucina dei Monti Iblei, la Trattoria La Foglie con ricette vegetariane e non solo.

Parco Archeologico e Teatro Greco

A Siracusa, il Parco Archeologico della Neapolis conserva straordinari resti archeologici dell'epoca greca e romana, quando la città era una delle più grandi e importanti del mediterraneo.

Il Teatro Greco fu costruito nel V secolo a.C. Importanti modifiche e ampliamenti vennero poi effettuate nel III secolo a. C. da Ierone II, e ancora in epoca romana. Fu certamente uno dei più grandi ed importanti teatri del mondo greco, dove venivano rappresentate le commedie di Epicarmo e le tragedie di Eschilo. Gode di posizione panoramica ed è uno delle migliori espressioni giunte a noi dell'architettura scenica greca. Ancora oggi viene utilizzato nella stagione estiva per spettacoli e rappresentazioni teatrali.

Siracusa, Teatro Greco
Siracusa, Teatro Greco

Non meno straordinario è l'Anfiteatro Romano, risalente all'età imperiale la cui prima edificazione si ebbe probabilmente nel I secolo a.C. Di dimensioni imponenti e forma ellittica, è parzialmente scavato nella roccia. Si possono ancora distinguere chiaramente i varchi e i corridoi da cui i gladiatori entravano nell'arena. Al centro, l'ampio vano rettangolare era originariamente coperto e collegato a un sistema di corridoi e passaggi sotterranei.

Nel Parco Archeologico della Neapolis, si può inoltre ammirare la monumentale ara di Ierone II, altare dove venivano effettuati i sacrifici pubblici in onore di Zeus Eleutherios. Da vedere anche le latomie, caverne scavate nella parete rocciosa usate in antichità sia come abitazioni che come prigioni, e l'Orecchio di Dionisio, imponente caverna così denominata da Caravaggio, affascinato dalla particolare acustica del luogo.

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico Regionale di Siracusa, intitolato al grande archeologo italiano Paolo Orsi conserva reperti di grandissimo valore storico, artistico e archeologico risalenti a diverse epoche: preistorica, greca e romana. Il materiale esposto comprende statue, ceramiche, ornamenti di templi, anfore, sarcofaghi e oggetti provienienti dagli scavi effettuati a Siracusa e in altre zone della Sicilia, tra cui la pregevole Venere Landolina.